Lui è buono, vero, Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome, ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale. E poi non voglio possedere niente, finché non avrò trovato un posto che mi vada a genio. Non so ancora dove sarà, ma so com’è.
Lui è buono, vero, Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome, ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale. E poi non voglio possedere niente, finché non avrò trovato un posto che mi vada a genio. Non so ancora dove sarà, ma so com’è.
Lui è buono, vero, Gatto? Su, vieni qua, povero amore, povero amore senza nome, ma io penso che non ho il diritto di dargli un nome perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale. E poi non voglio possedere niente, finché non avrò trovato un posto che mi vada a genio. Non so ancora dove sarà, ma so com'è.
Come l'estasi d'amore nel momento della sua massima tensione e felicità è sicura di dover scomparire e morire l'istante appresso, così l'intima solitudine e l'abbandono alla tristezza erano sicuri d'essere ad un tratto inghiottiti dal desiderio, da un nuovo volgersi al lato luminoso della vita.