Amo la gente un po’ folle. Gli abbracci improvvisi. I gesti spontanei. I sorrisi gratuiti. Chi saluta per primo, chi ti regala attenzione, chi ti punta gli occhi negli occhi mentre ti parla. Amo chi si butta nella mischia, chi apre le danze, chi si ubriaca di emozioni. E ti contagia di gioia.
Ti parlavo, nella notte non avevo sogni per dormire. Ti cercavo, nelle pagine di un libro ancora da finire senza voce, adesso prendo a pugni tutte le parole dette a caso.