C’era la Luna proprio sopra: e la città mi parve fragile, sospesa come una ragnatela, con tutti i suoi vetrini tintinnanti, i suoi filiformi ricami di luce, sotto quell’escrescenza che gonfiava il cielo.
Lo so, non sono perfetto.
Ma chissenefrega!!!
Nemmeno la luna è perfetta. È piena di crateri.
E il mare? Nemmeno lui! Troppo salato.
E il cielo? Sempre così infinito.
Insomma, le cose più belle non sono perfette. Sono speciali.