Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
All'inizio le battaglie,
le vincono i falsi,
perché sono troppo furbi.
Ma la guerra
la vince l'onesto,
perché persevera
nella pazienza
e nella giustizia