Quando qualcuno ti chiede: “Chi sei?” e tu rispondi: “Sono un ingegnere”, dal punto di vista esistenziale la tua risposta è errata. Come potresti mai essere un ingegnere? L’ingegnere è ciò che fai, non è ciò che sei. Non chiuderti troppo nell’idea della funzione che svolgi, perché vorrebbe dire chiudersi in una prigione.
Se appartieni all’universo, allora è l’universo a prendersi cura di te. Parlo per esperienza: per trentadue anni sono stato il povero più ricco del mondo. E non possiedo niente, nulla mi appartiene, ma il fenomeno di appartenere all’universo ha creato armonia da una grande contraddizione.