Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati. Erano i primi giorni dell'estate del 1945 e noi passeggiavamo per le strade di una Barcellona intrappolata sotto cieli di cenere.
Ce l’hai scritto che la vita non ti viene come vuoi ma è la tua e per me è speciale e se ti può bastare sai che se hai voglia di ballare uno pronto qui ce l’hai.