I ricordi, un inutile infinito, ma soli e uniti contro il mare, intatto in mezzo a rantoli infiniti. Il mare, voce d’una grandezza libera, ma innocenza nemica nei ricordi, rapido a cancellare le orme dolci d’un pensiero fedele.
Di nuovo le stelle... Come le ho viste la notte scorsa e tante altre notti: notti, giorni, amori, avvenimenti... Ho già sulle spalle un bel fardello di cose passate. E quelle future?