È la tua voce che mi tranquillizza. È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. È che sei tu. E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede. Per quanto cerchi di trattenermi, se si tratta di te io sono felice.
Io mi scordo di dimenticarti. Non ho mai avuto occhi profondi. Sei negli occhi e via da lì non scendi. Come fai, tu lo sai a restare in equilibrio e non cadere mai. Questo vento che mi punge la pelle. Sembra una carezza veloce. Io vorrei avere gli occhi profondi e larghi che ci si perde il mondo. Per avere la certezza che presto o tardi succede per davvero.