Vorrei essere l'acqua della doccia che fai. Le lenzuola del letto dove dormirai, l'hamburger di sabato sera che mangerai... che mangerai. Vorrei essere il motore della tua macchina così di colpo mi accenderai.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.