Passò un colpo di spugna senza lacrime sul ricordo di Florentino Ariza, lo cancellò del tutto e nello spazio che occupava nella sua memoria lasciò che fiorisse un prato di papaveri.
Non si tradisce chi ci vuol fare affondare, ma chi ci tende la mano, sia pure soltanto per non riconoscere il debito di gratitudine che abbiamo nei suoi confronti