15 Ottobre 1939. Arrivando al campo di prigionia faccio una promessa a me stesso. Mi sdraierò accanto ad Ingrid prima del solstizio d'estate del nuovo anno.
Era dell’idea che dando un nome ai problemi, questi si sarebbero materializzati e non sarebbe più stato possibile ignorarli; invece, se si fossero mantenuti nel limbo delle parole non dette, avrebbero potuto scomparire da soli, col passare del tempo.