Quella guerra in cui vivevo rifugiato, convinto di averla accettata, di essermene fatta una pace scontrosa, inferociva, mordeva piú a fondo, giungeva ai nervi e nel cervello.
Adesso ti amo con tutto me stesso ed è giusto che tu vada. Ti amo così tanto che voglio solamente la tua felicità, anche a costo che la tua vita non includa più me.