Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.
Forse qualcuno dovrebbe chiedere a Babbo Natale un po’ di palle.
Ma non per decorare l’albero.
Per imparare a essere autentico, a non nascondersi, a sbilanciarsi, a esprimere il proprio pensiero e a difenderlo con garbo.
Per evitare di puntare il dito sugli altri e diventare responsabile della propria vita.
Per smetterla di denigrare, di manipolare, di nascondersi dietro etichette e moine a buon mercato.
Per trasformarsi da fantoccio in Persona.