Quella guerra in cui vivevo rifugiato, convinto di averla accettata, di essermene fatta una pace scontrosa, inferociva, mordeva piú a fondo, giungeva ai nervi e nel cervello.
Marlon Brando era strano. Penso avesse grossi problemi con se stesso. È triste che tanti attori arrivino a un punto in cui non amano se stessi. Era un gran personaggio, ho bei ricordi di lui.