Si può competere con l'intelligenza, mai con la stupidità. L'intelligenza ascolta, capisce e anche se non condivide accetta.
La stupidità si dimena nel suo "ego", pretende ragione e non guarda oltre a ciò che pretende e vede la sua convinzione.
C'era una volta un piccolo e silenzioso villaggio nella campagna francese; gli abitanti credevano nella Tranquilité, la tranquillità. Se vivevi in questo villaggio, sapevi ciò che ci si aspettava da te. Conoscevi il tuo posto nello schema delle cose. E se ti capitava di dimenticarlo, qualcuno ti avrebbe aiutato a ricordarlo.