Cinquanta anni fa esisteva ‘a bella cosa. C’era sempre una zia che, se eravamo buoni, ci diceva: “mo a zia ti dà a bella cosa” e ci dava una caramella o un biscotto.
Io non conosco nessuna preghiera più bella di quella con cui concludevano gli antichi spettacoli dell'India: "Possano tutti gli esseri viventi restare liberi dal dolore".