Ti parlavo, nella notte non avevo sogni per dormire. Ti cercavo, nelle pagine di un libro ancora da finire senza voce, adesso prendo a pugni tutte le parole dette a caso.
Il cuore si abitua a ogni cosa, perché non esiste la felicità assoluta e se ne possiamo avere un quarto, una metà soltanto, quella metà, quel quarto sono un tutto.