Io un confine non lo so vedere. Sai che non mi piace dare un limite, un nome alle cose. Lo trovi pericoloso e non sai come prendermi, mi dici ma non so se ti credo.
Forse i popoli primitivi hanno meno cazzate a cui rinunciare, meno stronzate da abolire. Una persona che voglia la libertà deve essere pronta a rinunciare a tutto, non solo alla ricchezza: tutte le idiozie che ti hanno insegnato, tutto il lavaggio del cervello che la società ti ha fatto. Devi liberarti di tutto questo se vuoi passare al di là della barricata. La maggior parte della gente non è disposta a un cambiamento così radicale.
Arriverà il momento in cui penserai che tutto sia sul punto di crollare, che tutto stia andando male e ti sentirai completamente sola. Ma io ti prometto che questo non succederà. Ho pensato a tutto. E poi sono un uomo fortunato.
Il Lavoro consiste in qualsiasi cosa una persona sia costretta a fare, mentre il Gioco consiste in qualsiasi cosa quella stessa persona non sia affatto costretta a fare.
Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere.
Meglio tenersi stretti sotto la pelle di un sogno, senti l’aria che si strozza in una parola rimasta muta, prima di scendere al tuo cuore e ti lascia annegare.
Per te e per noi, per te, per noi non so se sarò pronto mai. Prova a esser pronto tu per noi. Ascolto, mi insegnerai che puoi, che vale la pena vivere.
Anche nelle spiagge più incontaminate c'è sempre un sacco di merda che arriva dal mare, dico di plastica, pezzi di plastica, boe, frammenti di bottiglie. Questa è veramente una tragedia. È proprio una tragedia che assolutamente va fermata.
Good friends we have had, oh good friends we've lost along the way, yeah. In this bright future you can't forget your past so dry your tears I say, yeah.
Il mare – vide il barone sui disegni dei geografi – era lontano. Ma soprattutto – vide nei suoi sogni – era terribile, esageratamente bello, terribilmente forte, disumano e nemico. Meraviglioso. E poi era colori diversi, odori mai sentiti, suoni sconosciuti. Era l’altro mondo.
Garraty si chiese se le sue gambe si sarebbero bloccate. Pensava di no, ma era una cosa che avrebbe saputo con certezza solo al momento opportuno... Ed era un pensiero terribile.
Forse qualcuno dovrebbe chiedere a Babbo Natale un po’ di palle.
Ma non per decorare l’albero.
Per imparare a essere autentico, a non nascondersi, a sbilanciarsi, a esprimere il proprio pensiero e a difenderlo con garbo.
Per evitare di puntare il dito sugli altri e diventare responsabile della propria vita.
Per smetterla di denigrare, di manipolare, di nascondersi dietro etichette e moine a buon mercato.
Per trasformarsi da fantoccio in Persona.